
Roger Federer al Master Series di Toronto
7-6, 4-6, 7-6.
Con questo punteggio si conclude l’avventura di Roger Federer al Master Series di Cincinnati al secondo turno, lasciandosi sommergere dall‘inquietante numero di aces di Ivo Karlovic [16].
Un incontro iniziato con il piede sbagliato già dal primo set, con un estenuante testa a testa break dopo break, arrivando al tie break vinto da Karlovic. Un ottimo secondo set per Federer, piuttosto debole nel rispondere alla seconda di servizio del croato, ma dove comunque riesce a cavarsela. Un terzo set, invece, dove Karlovic sembra demordere quando vede un fantastico Federer al servizio, puntando piuttosto sul tie break. Tie break che purtorppo non lascia scampo allo Svizzero, che perde un paio di punti lasciando il match point sul servizio di Karlovic.
Un Federer non di certo nel massimo del suo splendore, evidentemente de-motivato e probabilmente pieno di insicurezze, ma che sa ancora far sognare (un punto straordinario sull’1-0 del primo tie-break) e che conserva uno spirito positivo, per lo meno per la stampa (ma molto di meno per se stesso).
“Dispiace quando si perde una partita senza aver mai ceduto il servizio, ma è successo anche ad altri, e contro un tennista come Ivan che serve così bene può capitare. Che posso dire? Sapevo che sarebbe potuta accadere una cosa del genere” - ha dichiarato Roger
E dispiace pure a noi Roger, eccome se ci dispiace. Così facendo, Roger dovrebbe cedere il suo primato di n. 1 del mondo al rivale Rafa nel giro di qualche settimana.
(ma speriamo ancora che Nadal perda.)
Di positivo? Ho piegato una lente in pieno centro, ma con un colpo d’improvvisazione l’ho tolta e rimessa in pochi secondi. Statisticamente, ci metto meno di 40 secondi a lente, ormai. Ci sarà un guiness mondiale?


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