Inizia oggi la Masters Cup di Shanghai per il suo ultimo anno di esistenza. Come al solito, divisa in due gruppi (Oro e Rosso), si sfideranno sul numero di match vinti.
Ha iniziato stamattina, per il suo gruppo Oro Novak Djokovic, che ha battuto Juan Martin Del Potro in due set molto tirati che si sono conclusi per 7-6 6-4. A seguire, Nikolay Davydenko contro Jo-Wilfried Tsonga, e da quel che ho visto, il russo sta allegramente dominando come precisione.
Giocherà domani il nostro Roger Federer contro quel famoso Gilles Simon che tempo fa gli creò qualche problema. Penso che il fuso orario di Shanghai mi creerà qualche problema: svegliarsi alle 7:00 per vedere il primo turno è piuttosto frustrante.

Foto (si, è una foto) dal match Tsonga-Federer
Uno splendido Roger Federer è quello che si è visto ieri sera contro il francese Tsonga, tredicesimo nel rank ATP. Ma anche uno splendido Tsonga, bisogna dire: nel primo set ha saputo dare non pochi problemi a Roger Federer, grazie ad un tocco e ad una precisione millimetrica nel giocare i suoi colpi d’attacco. Ma ahimé, sui punti decisivi commette fin troppi errori, come ben tre doppi falli di seguito, regalando così il set point a Roger Federer, che finisce per 6-4.
E da questi decisivi errori, Tsonga non si riprende più e Roger sa come approfittarne. E’ subito 6-1.
Stasera Roger se la dovrà vedere contro Juan Martin del Potro, nuova “stella” emergente. E sarà complicato provilegiare Mi Manda Rai Tre a questo match interessante, sigh.
Ho approfittato del nuovo letto (ndr. il materasso è una cosa ASSURDA), per mettermi comodo comodo a vedermi tutto il match serale di Roger Federer, che dopo due settimane di stop, è tornato in ottima forma fisica contro Radek Stepanek, che è una vecchia conoscenza…
Il ceco ha lasciato andare avanti Roger nel primo set, che non ha avuto alcuna difficoltà a brekkarlo subito e portarsi così in vantaggio sui primi 3 game, per poi chiudere 6-3 senza grande difficoltà.
Invece, nel secondo set, Radek ha avuto la compiacenza di risvegliare i suoi colpi dinamici e molto veloci, che Roger ha mal tollerato, tanto da apparire visibilmente scocciato dal dover portare la partita al tie break, cosa che purtroppo è successa (e dico purtroppo perché io avevo un sonno tremendo). Comunque, Roger è Roger, e chiude al tie break 8-6, per finire il secondo set con un bel 7-6.
Ora tocca a Tsonga scontrarsi col King, stasera, e venerdì ricomincia Mi Manda Rai Tre. E permettetemi, ma Vianello docet.

Porta bandiera per la Svizzera, Roger Federer passa così il suo 27esimo compleanno, in una splendida cornice Olimpica di una Beijing ottima come ambientazione per un successo Olimpico.
Altresì, poco elegante Nadal, che in questa e questa foto si mostra molto affaticato per aver fatto niente. Invece Roger, nell’inquadratura postuma la sfilata, è sempre perfetto, zero sudore. Roger, consigliaci il deodorante traspirante che usi, ti supplico!
Piccola nota: noi Italiani sempre peggio, come 12enni sotto gli occhi di tutti a fare gli idioti nel bel mezzo di una sfilata Olimpica. Vergogna.



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